Andrea Mazzacavallo Low-fi 2002 - Cantautoriale, Alternativo

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Potrebbe trarre in inganno il titolo di questo disco, visto e considerato che del ‘low-fi’ si ha ormai un’idea ben definita, sia che si tratti di suoni che di scelte prettamente stilistiche. Andrea Mazzacavallo, invece, sembra preferire l’equivoco, intestando così un cd il cui contenuto altro non è che ‘canzoni e appunti musicali da Crepacuore’, in origine uno spettacolo teatrale nel quale il Nostro ha condiviso il palcoscenico con Lello Lombardi.

E mai come in questo caso occorre individuare il genere di riferimento dell’opera, che senza dubbio alcuno può essere quello cantautorale. Si badi bene, però, ad affrettare le conclusioni, perché qui non v’è una pedissequa reprise della tradizione peninsulare, bensì ad un’intelligente operazione di personalizzazione della materia dal quale Andrea trae l’ispirazione.

Anzi, le prime personalità ‘ingombranti’ che vengono in mente ascoltando il lavoro sono quelle di Giancarlo Onorato, Marco Parente e Tricarico; ci sembra infatti che il protagonista di “Low-fi” abbia la stessa attitudine dei tre colleghi appena citati, ma i risultati finali sono indubbiamente altri, sicuramente personali, come già detto, forse perché qui ci sono maggiori richiami alla tradizione (Conte su tutti) e un modo di intendere la sperimentazione in maniera diversa.

Un incrocio, insomma, tra nuovo e vecchio che ci sembra ampiamente riuscito, soprattutto in tracce come l’iniziale “Alcolica domenica”, la successiva “Cianca stancia” (che ricorda certe cose dell’ultimo De Andrè), “Tony”, “Tonino, la moglie e l’amante” (brano dall’incedere tipico che caratterizza molti episodi di Conte), “?” e “Lappa Milano” (qui emerge prepotentemente l’ombra di Parente), e tutte le altre, nessuna esclusa.

Quindi, almeno per questa volta, è tutto l’album ad essere oggetto di apprezzamento e non singole tracce; e ci auguriamo che Andrea Mazzacavallo bissi quanto prima, mantenendosi sui livelli attuali.

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La recensione Low-fi di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-07-30 00:00:00

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