Envision Ecoillogical Babel 2002 - Metal

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Attiva da ormai quattro anni, la band arriva a questa produzione con un bagaglio tecnico di prim'ordine, una serie di concerti fuori dall'Italia, un affiatamento invidiabile e un buon numero di idee su cui far sudare i propri strumenti.

Tempi spezzati, chitare stoppate, saturazioni oltre il livello di guardia e violenza primordiale, ma anche emozione, calore e melodia. Gli Envision dimostrano tutto il loro potenziale in questo Ecoillogical Babel, disco uscito sotto la protezione della No Brain Records.

E' chiaro che l'intero lavoro ruota attorno a sonorità ampiamente esplorate, passeggiando con sufficiente padronanza tra Machine Head, Pantera e Deftones, nel tentativo di proporre un suono imbevuto di adrenalina ma sempre avvolgente.

Calibrando un sapiente uso dei cori con rap e screaming, gli Envision costruiscono sofisticati intrecci metal, dando vita ad alcune composizioni convincenti e coinvolgenti come l'ossessiva Rise, l'irrequieta Human Overconfidenze, la tribale No Trace, la splendida ballata Lost in solitude again e Yielding to the Pharaohs in cui compare Gianluca Perotti degli Extrema in qualità di ospite.

L'ottimo lavoro in fase di produzione e la cura dei suoni rendono questo Ecoillogical Babel un esempio calzante di nuova scuola del metallo, senza perdere di vista gli insegnamenti dei vecchi maestri metal americani, aspetto che forse rappresenta uno dei limiti degli Envision che rischiano di sconfinare, entrando in competizione con un mondo (quello americano) che non gli appartiene completamente. Comunque, pur senza sorprendere, i ragazzi ci regalano un lavoro di indubbio spessore, che merita di essere ascoltato.

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La recensione Ecoillogical Babel di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-07-30 00:00:00

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