Alma Irata Errore Di Sistema 2012 - Rock, Indie

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Ci vorrebbe più maturità e consapevolezza di ciò che si sta facendo

Gli Alma Irata propongono un disco fatto di chitarroni hard rock, assoli tamarri, testi ancora abbastanza acerbi e qualche insicurezza nell'esecuzione. C'è per esempio, il cantato traballante di “Giù Nel Freddo” che, nonostante le nobili parole dedicate ai terremotati, ricorda un po' troppo nel concetto “Diritto Al Tetto” dei Ministri, oppure l'hard rock veloce e melodico (con tanto di inno trito e ritrito “in Italia niente cambia mai”) di “Male Nostrano”. Con “Nel Tuo Nome” si affronta il tema piuttosto abusato della critica alla religione (“scusami signore, io ho fretta, non posso stare qui a pregare, ho un esercito da affrontare … combatti la ragione nel tuo nome”), mentre “Quello Che Volevo” rappresenta lo stereotipo della ballad da “Duri con il cuore tenero” (dove però al posto della donna amata viene messa la patria). Le conclusive “Odio” e “Oppio”, invece, si concentrano sull'esprimere rabbia nichilista e piena di testosterone (la prima) e ammonire contro tutto ciò che annebbia la mente (la seconda).

La band è ben lontana dal poter raggiungere traguardi importanti. Dopo molti ascolti, l'idea che mi sono fatto è che i musicisti abbiano le potenzialità per fare qualcosa di valido (la tecnica c'è) ma che siano troppo ancorati ad un genere fuori tempo massimo e a tutta una serie di cliché che sfiorano il luogo comune. Puntare a sperimentare qualcosa di nuovo potrebbe mettere nuove energie creative in circolo. Vedremo cosa sapranno porporci in futuro.

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La recensione Errore Di Sistema di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2013-01-21 00:00:00

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