Anton -Anton- 2013 - Cantautoriale

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Un disco cacofonico senza capo ne coda. Difficile arrivare in fondo ad ogni singola traccia.

Cacofonia: handicap ostentato o scelta artistica? C'è da chiederselo perchè questo disco è talmente scollegato dalla musica come la si intende di solito che quasi si è tentati di inserirlo tra i "colpi di genio" di un artista funambolico. Difficile arrivare in fondo ad ogni singola traccia, odissea vera e propria sorbirsi tutti e 19 i minuti dell'ep. L'artista in questione suona davvero male, non c'è cura nel suono, nella registrazione, nei bilanciamenti tra i volumi. Tanto per essere chiari, sembra uno scherzo.

Anton è stonato, appiccica uno all'altro accordi che non esistono sul pentagramma e non ha il minimo senso del ritmo. Come se non bastasse, alcune tracce s'inceppano pure, ma forse quello è l'aspetto più nostalgico, fa ritornare alla mente la puntina che salta sul 33 giri. Difficile fare paragoni, probabilmente lo stesso risultato musicale si potrebbe ottenere incidendo con le chiavi della macchina un cd di De Andrè. Per Anton la strada da seguire è quella dell'editoria, pubblicare un libro, qualche intellettualoide magari un fascino nei suoi testi lo trova, ma della sua musica ne faccio volentieri a meno.

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La recensione -Anton- di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2013-09-20 00:00:00

COMMENTI (4)

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  • iocero 8 anni Rispondi

    Un buon inizio sarebbe comprare un accordatore per chitarra.... :-))

  • vincentbrains 8 anni Rispondi

    quello che scrivero' non e' paradossale ne' ironico...
    ho ascoltato qualche traccia incuriosito dalle parole di "stroncatura" della recensione, beh devo dire che invece a me piace, ha un suo fascino, anzi forse accentuerei, non mi chiedere come, proprio le imperfezioni nell'intonatura generale ( non mi prendere per pazzo...)...ascoltati "jandek" per capire cosa intendo...

  • Antonart 8 anni Rispondi

    Comunque a ripensarci non sarei tanto contento,trovo che il paragone con le chiavi d'una macchina sia non eccessivo, ma fuori luogo. Ad una persona che prova ad elaborare un testo d'una canzone e a musicarla con un risultato pessimo , bene, io non credo che riuscirei a ostentare critiche condite in tal modo.Ad esempio non riesco a capire chi sarebbero questi intellettualoidi così messi male, nè riesco a accettare parere di critica quando sin dall'inizio di questa, vengo come paragonato a una persona con handicap.Il disco è uscito male ben venga, ne sono molto consapevole, ma forse anche la critica che nn sbaglia a dire che questo è un pessimo cd.A volte escono brutti cd ma anche brutte critiche. Invito allora Carlo Tonelato a guardare anche gli ultimi pezzi miei che sono nella pagina Antonio Murgia Anton e magari pure io apprezzero di piu' questa sua critica.

  • Antonart 8 anni Rispondi

    Sono contento della critica perchè purtroppo ora come ora sono abbastanza convinto che questo tentativo era sbagliato, questo era il mio primo approccio musicale e avrei provato a mettere in campo di certo non tante conoscenze musicali ma la particolarità dei brani nel loro complesso.Spero di farvi ricredere cliccando sempre su rockit sulla pagina Antonio Murgia Anton, dove avrei provato a mettere in musica qualcosa di piu'rifinito ed elaborato.