Melissa Elettrica Zerosei 2001 - Rock

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I Melissa Elettrica si presentano con uno spartanissimo cd-r privo di copertina che ben poco invita all’ascolto. La diffidenza iniziale si dirada sulle prime note di “Adrenalina anestetica”, una ballad lisergica con punte di cattiveria in stile “Mellon collie..” degli Smashing Pumpkins. Non male anche la track successiva “Zerosei”: strofe compatte e inaspettata apertura melodica nel ritornello, dove si avvertono richiami ai primi Marlene Kuntz ed interessanti spunti ironici. Davvero efficace risulta il connubio indie-cantautorale de “Il sole di Greensville”, song che riesce a sfuggire al gioco degli accostamenti stilistici e mostra un”originale costruzione del testo in italiano.

Tremenda caduta di stile, invece, con “La ballata di Gino”, divertente ma francamente inutile e fuori contesto. Il livello riprende a salire con l”andamento ciclico di “Equilibrio di sostanze in playback” e la conclusiva “Shine the sun in my eyes” che rimanda in qualche modo agli Oasis (con un incomprensibile utilizzo della lingua inglese da parte di una formazione in grado di produrre ottimi testi in italiano!).

L’incisione precaria non penalizza la compattezza del suono, ed alcune imprecisioni esecutive passano in secondo piano rispetto alle trovate stilistiche (l’immediatezza delle composizioni, il gusto per certe atmosfere “oblique” e la cura nei testi). Lavorando sodo i Melissa Elettrica potrebbero forse trasformarsi in una interessante sorpresa del panorama indie-rock romano.

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La recensione Zerosei di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-12-20 00:00:00

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