Kidz106 Naked Youth 2013 - Elettronica

Disco in evidenzaNaked Youth precedente precedente

Tre tracce che oscillano lascive tra i nostrani Port Royal e (l'ex) enfant prodige Washed Out, capaci di portarvi su quella curva verso il mare. Complimenti.

Chi ci torna ogni estate lo conosce quel senso di smarrimento che si aggrappa alla gola quando attraversi la strada statale 106, una lingua bollente che si srotola lungo la costa ionica, un non luogo dove il sole non tramonta mai e dove l'asfalto prende la forma liquida del mare. La statale 106 è l'ultimo miraggio a cui sopravvivere durante quei viaggi della speranza Milano/Cutro a me tanto familiari, dove la speranza non è tanto quella di arrivare ma di rimanerci, in un'estate eterna. La macchina scivola tra le colline bruciate, gli olivi intricati, la gigantesca statua del Gesù misericordioso che ti guarda dall'alto... Tutto è torrido, fino a quando la strada non si butta nel mare, in una cornice di oleandri bianchi e rosa. È questo il mistero della SS 106, quando si trasforma nel sogno di un'estate che può cambiarti la vita. Di mattina la luce è accecante, poi un eterno tramonto rosso, l'odore perenne di bruciato che va a spegnersi durante la notte, quando solo i grilli vigilano la strada. Chi ci torna ogni estate la conosce la magia di quelle due corsie scarne, di cui solo una è quella giusta: quella che ti porta alla casa sopravvissuta a dodici mesi di finestre sigillate.

In questa corsa di ricordi e fotografie filtrate, non possiamo non lasciarci ammaliare da "Naked Youth", EP di 3 tracce di KIDZ106, un produttore calabrese che muove la sua musica tra l'apocalittico skyline ionico e quello della nebbia milanese, un viaggio in un'elettronica sbiadita capace di incalzanti ritmi da club mescolati a un dream pop fatto di riverberi. Prodotto dall'etichetta White Forest Records, l'EP di KIDZ106 si accosta con timidezza ad altre belle uscite dell'ultimo anno (Flying Lotus, B. Lewis e i chiacchieratissimi Disclosure) trasformando un luogo in uno stato d'animo. Tre tracce che oscillano lascive tra i nostrani Port Royal e (l'ex) enfant prodige Washed Out, capaci di portarvi su quella curva verso il mare.

---
La recensione Naked Youth di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2013-07-16 00:00:00

COMMENTI (2)

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia