< PRECEDENTE <
album Anime candide Daniele Sepe

recensione Daniele Sepe Anime candide

Il Manifesto 2003 - Cantautoriale, Folk, Alternativo, Acustico

RECENSIONE
10/02/2003 di Carlo 'Ka' Mandelli

Parlare di un album di Daniele Sepe è come parlare di un racconto messo in musica, una serie di storie legate da un sottile filo conduttore che a cavallo del jazz, del funk, dei ritmi popolari balcanici e della popolarità napoletana e siciliana, traccia la trama di una scena sociale e storica contemporanea. “Anime candide” è infatti il resoconto di scenari diversi sui quali svetta quello della canzone che da il nome all’album, dove Luca “O’ Zulu” Persico dei 99 Posse racconta di una guerra, quella dell’Afghanistan o del Kosovo così come di molte altre, reali o solamente immaginarie. Il racconto di Daniele Sepe varia musicalmente dalla canzone abruzzese di “Anduniella” all’elettricità balcanizzata di “Ce me pe ti zog” e della musicale “Valse pour Marlene”.

In quest’album c’è anche la napoletanità popolare di “Sammuchella” e la sicilianità struggente e di altri tempi di “Amuri”, passando per alcune pause solamente strumentali che legano una traccia all’altra, ricche di contrapposizioni musicali e ritmiche che creano una ragnatela di suoni intricatissimi e complessi. Tutto l’album potrebbe rappresentare lo studio per una colonna sonora (attività ben conosciuta dall’autore napoletano), dove la denuncia la fa da padrone, nel quale i testi parlano di mine antiuomo, di sangue versato in guerra ma anche di amore e di speranza. In un lavoro complesso e studiato come questo non potevano poi mancare i riferimenti culturali esplicitamente riconosciuti dall’autore - quelli letterari - da Pablo Neruda (in “Asi como matan los negros”) a Hemingway e Vitorino della bellissima “Menina estas a janela”, a quelli cinematografici con le scene di Kubrick e “Full Metal Jacket” e F.F. Coppola e il napalm di “Apocalypse Now”, oltre a Dino Risi e Woody Allen.

“Anime candide” è uno di quegli esempi di musica da ascoltare con il cervello acceso e ben sintonizzato, e così le parole di Sepe possono riassumere il tutto: “Quelli che ‘già lo so’ portino pazienza. Non hanno idee delle sorprese. Se no vi racconto di quella amica mia, compagnissima, che speva tutto di Lynch, ma che non sapeva chi era Aldo Fabrizi”.

Tracklist

Ascolta su: Apple Music Amazon Music Tidal
00:00
 
00:00
Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    Chi ha letto questa recensione ha visto anche:
    > PROSSIMA >
    Pannello

    TOP IT

    La top it è la classifica che mostra le band più seguite negli ultimi 30 giorni su Rockit.

    vedi tutti

    La musica più nuova

    Singoli e album degli utenti, in ordine di caricamento

    vedi tutti
    Cerca tra gli articoli di Rockit, gli utenti, le schede band, le location e gli operatori musicali italiani