Matteo Polci Tempo Al Tempo [EP] 2013 - Rock

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Il primo Ep di un giovane cantautore. La stoffa c'è, bisogna solo lavorarci su

Matteo Polci è al suo esordio. E' un cantautore romano dall'animo acustico ma con una band elettrica alle spalle. Dalla title-track con la voce megafonata alla canzone d'amore "Lei", gli arrangiamenti sono ben curati sia nei brani più rock (con accattivanti distorsioni) sia in quelli più acustici, con seconde voci e riff orecchiabili. "Lei" ha un'interessante coda quasi a cappella, che dimostra la volontà di cercare nuove strade e sperimentazioni. "Sogni d'inverno" e "Tragitto verso casa" sono i pezzi più deboli, soprattutto dal punto di vista della scelta delle parole. Invece, "Camminando a vista" e "Credo che" sono due perle pop: qui c'è una certa maturità complessiva, una buona ispirazione lirica e anche il canto dà il meglio di sé. In generale bisogna lavorare sulla voce, l'interpretazione e l'espressività sono ancora troppo acerbe ed è necessario anche rifinire le ingenuità dei testi. E' soltanto il primo Ep. La stoffa c'è, lo stile anche. Si tratta solo di svilupparli, magari pensando anche alla possibilità di concentrarsi sulla vena più intimista delle ultime due tracce, le meglio riuscite e allo stesso tempo le più originali del lavoro. Quindi, come dice il titolo, tempo al tempo.

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La recensione Tempo Al Tempo [EP] di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2014-04-16 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • giulio.falla 7 anni Rispondi

    E' il tuo prossimo cantautore preferito.