< PRECEDENTE <
album DUE-DUO-DAY - globuli rotti

globuli rotti

DUE-DUO-DAY

2012 - Stoner, Sperimentale, Rock

RECENSIONE
04/08/2014

Io amo lo stoner in ogni sua derivazione, sono sempre pronto ad ascoltare qualcosa di nuovo…appunto ascoltare. "Due-Duo-Day", ep dei Globuli Rotti, non posso dire di averlo ascoltato poiché inascoltabile; e non parlo della qualità musicale, su quello non ci ho neanche potuto riflettere. Sto parlando del suono, un audio pessimo e dai volumi da iperudenti, dove la distinzione basso-chitarra è pura utopia, la batteria è quasi un eco e la voce un ectoplasma: nel complesso una zanzara nell’orecchio.

Se dovessi trovare qualcosa di positivo, nell’ultima traccia del disco “Delitto Civile” nell’agglomerato indistinto di note e parole (non ci ho davvero capito un'acca!) mi ricorda i Muse di "Black Holes and Revelations" nelle sue parti più hard rock.

Concludo con un invito: la prossima volta, se mai ci sarà, assicuratevi che ci sia un sonoro su cui scrivere una recensione o, se in alternativa ritenete questa una registrazione accettabile, consiglio una controllo Amplifon per tutti! Io sono pro prodotti amatoriali, “registrazioni da cameretta”, ma se questo è il risultato forse meglio continuare a divertirsi con i live e basta.

Tracklist

00:00
 
00:00
Commenti (9)
Carica commenti più vecchi
  • Giuseppe Catani 06/08/2014 ore 16:26

    anche un sardo se è per questo, ma non sempre le band allegano la bio o line-up

    > rispondi a @giuseppecatani
  • Nicola Stufano 06/08/2014 ore 20:17

    Porca miseria, è su rockit (nonchè sul loro facebook)!

    > rispondi a @nicola.stufano
  • Giuseppe Catani 07/08/2014 ore 15:10

    no nicola, su rockit c'è solo la biografia, non la line-up. quindi se non si sente nulla, come si fa a capire se il basso c'è o non c'è? è talmente logico che mi sorprende che stiamo ancora qui a parlarne.

    > rispondi a @giuseppecatani
  • Panf 08/08/2014 ore 18:39

    Sinceramente ho sentito cose registrate in maniera molto ma molto peggiore. Mi spiace dirlo ma le recensioni di Rockit lasciano il tempo che trovano. I dischi non li compra e non li ascolta più nessuno, nemmeno Rockit.

    > rispondi a @panf
  • Nicola Stufano 09/08/2014 ore 00:16

    Giuseppe, sei molto furbo a voltarla e girarla per difendere un giovane collaboratore che è stato un po' superficiale.
    Ripeto, io so che i globuli rotti suonano senza basso e lui no. Com è possibile questo? È possibile perchè:

    a) ho ascoltato il disco (e questo l'ha fatto anche il buon Andrea Capurso)
    b) ascoltando il disco, mi è venuto il dubbio che la distinzione tra basso e chitarra non ci fosse poichè uno dei due strumenti non fosse presente (evidentemente la qualità del disco non era poi così scarsa!)
    c) sono andato a controllare sulla biografia e su facebook (cosa che evidentemente il buon Andrea non ha fatto).

    Ripeto, senza tirarla troppo per le lunghe. Rockit è giustamente molto letto ed ha una grande influenza. Se un collaboratore recensisce un disco e lo stronca, si assume una grossa responsabilità nei confronti del gruppo che sta seguendo. Perciò la sua recensione dev'essere inappuntabile almeno dal punto di vista oggettivo, altrimenti non ha nessuna credibilità. È una regola d'oro che vale in tutti i campi: teatro, musica, cinema, sport...

    In questo caso non lo è, e fossi uno dei membri del duo, mi sarei giustamente incazzato.

    Non mi dovete dare ragione, non me ne frega niente e si può chiudere qui, non voglio mica la gogna mediatica. Il buon Andrea è giovane ed avrà imparato la lezione, come l'ho imparata io a mio tempo. Una buona redazione giustifica in pubblico e "cazzia" in privato, e spero che sia quello che sta accadendo. Questo lo aiuterà magari a diventare il nuovo Faustiko, tra 10 anni, io glielo auguro.

    > rispondi a @nicola.stufano
Aggiungi un commento:

ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
> PROSSIMA >