GIBS AUF! Not...here 2014 - Lo-Fi, Rock, Alternativo

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Piccolo buon esempio di rielaborazione del blues rock in chiave moderna

"Not...here" è un disco che ci riporta ad atmosfere blues rock e psichedeliche anni '60. La linea di chitarra che spesso sfocia nel noise, a volte sino a sfiorare il limite del rock più acido, è accompagnata da un basso che indulge appositamente nei toni più cupi. Il disco poi sembra voler cercare la propria identità attraverso i ritmi frenetici e la registrazione lo-fi, che rende l'album ruvido all'ascolto e simile ad una performance live, quindi più diretto ed assimilabile per chi lo ascolta

Le reminiscenze blues che emergono all'ascolto si dimostrano intrise dell'esperienza che è intercorsa tra il '70 ed oggi, le tracce più efficaci infatti risultano quelle dove la batteria si sfoga attraverso variazioni di ritmo e velocità; il contrasto di chitarra e basso inoltre dona un notevole volume ai pezzi e la mancanza di una qualità troppo definita del suono non toglie credibilità ma dona anzi più immediatezza alle canzoni. La linea vocale invece è ancora poco personale, suona finta e stereotipata. E quando all'ultimo pezzo si passa all'italiano si rovina ancora più l'idea di un disco coeso e con speranze esterofile.

Nel suo complesso però l'album dimostra originalità nella creazione e nello sviluppo dei pezzi, un piccolo buon esempio di rielaborazione del blues rock in chiave moderna.

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La recensione Not...here di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2014-06-18 00:00:00

COMMENTI (2)

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  • utente100537 7 anni Rispondi

    bisognerebbe (?) precisare che questo DEMO (non è un album, tantomeno un disco) risale al 1994/95. registrato su cassetta, live in sala prove, in estrema economia e in pochissime ore, esecuzione spesso sommaria e approssimativa. lo-fi per necessità, non per scelta, nessuna "estetica dell'imperfezione", solo povertà di mezzi. il gruppo è morto nel '96. R.I.P.

  • vincentbrains 7 anni Rispondi

    sono abituato ad accettare, giustamente, ogni critica o rilievo, anzi ti ringrazio per la recensione globalmente positiva, ma non condivido assolutamente gli aggettivi "finta e stereotipata" usati per la voce; e' la prima volta che ricevo un commento negativo per la parte vocale, di solito nei giudizi e recensioni Gibs Auf! o Acid Tales (l'altro mio gruppo) viene sempre giudicata trainante per i progetti...comunque c'e' sempre una prima volta...un saluto Nadia