< PRECEDENTE <
album 2000/2002 Three Days Rain

recensione Three Days Rain 2000/2002

2002 - Hardcore, Crossover, Nu-Metal

RECENSIONE
24/04/2003 di Salvatore Nicastro

Il new-metal italiano cresce, prende coscienza dei suoi mezzi e non scopiazzando nessun gruppo estero da’ alla luce produzioni in grado di far sperar bene per il futuro. Le premesse erano state gettate già da tempo grazie ai Linea 77, quasi i primi a riuscire a far arrivare una nostra produzione oltre i confini nazionali. Perciò ‘crossover’ è la parola che mi viene in mente per descrivere il cd dei Three Days Rain, un miscuglio di suoni ben strutturati sulla chitarra di Daniele, che grazie ad inserimenti tipicamente new metal da alle canzoni una marcia in più, coadiuvato da una ottima sezione ritmica in grado di reggere tempi veloci alla System Of A Down alternandoli a momenti più melodici (nel senso deftonsiano del termine). “Killer 238”, “Spitass” o “Democracy” sono canzoni che dimostrano che il gruppo aostano possiede tutte le carte in regole per fare il cosiddetto salto di qualità. Mi limito a consigliare di insistere maggiormente sull’impatto, non cercando a tutti i costi momenti più lenti che snaturano la canzone. Ma per ora mi sembra chiedere troppo.

Tracklist

Ascolta su: Apple Music Amazon Music Tidal
00:00
 
00:00
Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    Chi ha letto questa recensione ha visto anche:
    > PROSSIMA >
    Pannello

    TOP IT

    La top it è la classifica che mostra le band più seguite negli ultimi 30 giorni su Rockit.

    vedi tutti

    La musica più nuova

    Singoli e album degli utenti, in ordine di caricamento

    vedi tutti
    Cerca tra gli articoli di Rockit, gli utenti, le schede band, le location e gli operatori musicali italiani