01/05/2003 di Antonio Rettura

Viaggiare tra le musiche del mondo è lo spirito che muove il percorso musicale degli Agricantus, band siciliana riconosciuta a livello internazionale come una delle più interessanti realtà della world-music. Intrecci e ibridazioni, suoni di strumenti etnici che vanno a fondersi al beat elettronico della batteria campionata: questi sono gli ingredienti che caratterizzano la formula della band siciliana, che ha saputo avvicinare mondi tra loro molto distanti, dando vita ad un sound nuovo e affascinante.

Pubblicato dalla Elleu per la collana ‘Sconfini’, “Calura” è una raccolta di brani già editi ma che acquistano nuova linfa grazie al lavoro di remixaggio realizzato - oltre che dagli Agricantus - da artisti come Keir & Matthew e Dj Rocca. Il disco si apre con “Jamila” - originariamente registrata per raccogliere fondi per la costruzione di un centro chirurgico di Emergency in Sierra Leone - dolce e toccante brano sulla tragica realtà della guerra (“Il mio amore guarda nel vuoto / non mangia, non parla, non ride più”). Caratteristica delle liriche è l’alternarsi delle lingue: la splendida voce di Rosie Wiederkehr (che canta versi in inglese, francese, tedesco) si avvicenda a quella di Tonj Acquaviva che si esprime nel suo dialetto siciliano. Da brani dal sapore drum’n’bass (quali “Pinseri” e “Orbi terrarum”), passando attraverso le atmosfere etniche di “Ciavula”, questo cd è un interessante ‘excursus’ soprattutto per coloro che intendono avvicinarsi per la prima volta alla band.

Viaggiare attraverso luoghi, culture e storie di vita, questo il motivo che ritorna e lega tutte le differenti atmosfere che gli Agricantus costruiscono e trasmettono. Concludo, quindi, citando le liriche finali di “Viaggi” (tradotte dal siciliano): “Giocare con il mondo, conoscere la gente / gente lontana che lotta, che vive, che sente / in questo viaggio cerco tutti i colori / colori di giorno, di notte, colori di terra nuda / altri pensieri che ti scoppiano nella testa / altre parole che rompono queste mura”.

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati