Jeff James On the road 1999 - Cantautoriale, Rock, Acustico

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Spesso non è facile fare il critico musicale per esprimere giudizi, positivi o negativi che siano, nei confronti di opere d'arte che non sono frutto della propria creatività ma che, comunque, bisogna valutare. Nel caso della proposta di E. L., ragazzo 23enne che si cela dietro lo pseudonimo di Jeff James, il concetto espresso qualche riga più su calza a pennello. Le sue quattro canzoni, con pochissime pretese, sono indice di onestà intellettuale, quasi a voler rinunciare a qualsiasi compromesso col business.

Il problema sostanziale è che la buona volontà spesso non basta e, dispiace dirlo, è il caso di Jeff James. Il suo sound, a metà strada tra il rock e Guccini, non esprime nulla di nuovo; pur provando a fare tutto da solo con l'ausilio di un 4 tracce, solo la finale "A volte basta solo un sogno" dà l'impressione di essere un fulmine a ciel sereno. Non nascondo che fra le righe si coglie tutto l'impegno del ragazzo, ma tutto rimane 'anonimo', senza neanche un tentativo minimo alla ricerca di fraseggi originali. L'aspetto da curare più attentamente per poter (ri)cominciare un nuovo percorso è quello del suono, da rendere meno omogeneo e che si orienti verso soluzioni verso soluzioni che non siano 'sorpassate' come successo nell'esordio qui presentato.

In bocca al lupo.

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La recensione On the road di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 1999-07-15 00:00:00

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