Bruce Gil Bass Theory - EP 2014 - Elettronica

Bass Theory - EP precedente precedente

Trap di una cattiveria inaudita. Non certo innovativo ma ugualmente un buon ep

Bruce Gil è un produttore italiano molto profilico ed eclettico. Negli anni è passato dalla psy trance alla dnb alle produzioni hip hop (con Salmo) e non si è mai fermato. Con questo nuovo ep si conferma un assoluto camaleonte dell'elettronica italiana.

Nelle 4 tracce si passa agilmente dalla Trap twerkona di "Money" col cantanto jamaicano ed il benamato autotune del primo ospite di "Bass Theory" KgMan, ai campionamenti bollywoodiani pre-droppone che ti porta dritto alla dubstep in "Shot". Nel pezzo successivo invece, "Sweet Silence", si toccano altre corde, quelle che ti smuovono facilmente il dancefloor, siamo nell'edm fino al collo. Si chiude con "Drop", una traccia di una cattiveria inaudita, impreziosita dal rap di Rasco che è quanto più di stelle e strisce esista.

Un prodotto curato nei minimi dettagli e dove ogni cosa sta dove dovrebbe stare, magari non la roba più innovativa dell'anno visto che siamo un po' in ritardo per questi generi che stanno bruciando velocemente, ma tutto sommato un ottimo prodotto. In conclusione, abbandonando un attimo la serità e stringendo al dunque: questo ep ha dei livelli di tamarria alti come l'Everest. Bello.

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La recensione Bass Theory - EP di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2014-05-01 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • ciabatte 7 anni Rispondi

    Money è "TRAP TWERKONA"? Ma vi drogate?