ParkAssist ParkAssist EP 2014 - Rock, Indie, Alternativo

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Band rock con ancora molti dettagli da rivedere

La copertina promette molto bene. Purtroppo la voce che incontri a qualche manciata di secondi dall'inizio di "Heisenberg" ti butta subito giù di morale. Non perché il cantate sia completamente stonato ma perchè è anonimo, e per il ruolo centrale che si è scelto non riesce a rubare la scena agli altri strumenti e mettersi in luce fin da subito. Stiamo parlando di un rock molto melodico, con più di un rimando ad un certo power metal (gli assoli, quei synth quasi prog) magari rivisto in versione pop. 

L'ep pecca di una registrazione ancora incerta, non è un lavoro al 100% amatoriale ma spesso il mix è sbilanciato tutto sulla voce (prendete "Winter" ad esempio), non convince, ha poco tiro e presenta una band ancora poco compatta e decisa. In tal senso la più riuscita del lotto è "No Regrets", è quella che viaggia con meno fronzoli e sbavature, le altre suonano timide, come se fossero più delle bozze da terminare che canzoni rifinite dettaglio dopo dettaglio.

La band certo non parte da zero, c'è una buona base tecnica ma questo primo ep non ti lascia intuire molto di più. Posso anche immaginare che dal vivo rendano meglio di così ma, a conti fatti, questo non è disco che ti stupisce o che ti induce a voler sapere di più su questa band ligure. Ci vuole una maggiore cura dei dettagli, un pelo di coraggio in più e tanto lavoro sui suoni.

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La recensione ParkAssist EP di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2014-08-21 00:00:00

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