31/07/2014

Duo incline a sfumature sintetiche, aria new wave e vagheggiamenti pop, i The Love Thieves (nome preso in prestito da un brano dei Depeche Mode) tirano fuori un ep piacevolissimo e attuale, dove la voce di Chiara Lucarelli definisce lo stile portandolo verso sponde decisamente meno oscure mentre la musica trascina in differenti profondità dai colori più fumosi.

Molto bella l’apertura con “Losing Games” dove domina il synth e sembra quasi di adagiarsi sospesi su un qualcosa che assomiglia a una nuvola psichedelica, mentre “Youth” si lascia trasportare dalla drum machine verso territori al confine tra new wave e postpunk; passando per “Differences doesn’t Matter” col suo piglio asciutto e la chitarra seducente, si arriva a “Karma is My Best Friend”, tirata e ballabile, notturna e al tempo proiettata nel movimento, il fascino e i denti stretti, e il rincorrersi.

Quattro pezzi che presentano molto bene la band e convincono al primo ascolto, non resta che aspettare un vero e proprio album.

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La recensione The Love Thieves - Recensione - The Love Thieves EP di margherita g. di fiore è apparsa su Rockit.it il 22/07/2019

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