Malkavian Promo 2003 - Metal

precedente precedente

Nessun ritornello, niente riff ruffiani, zero compromessi, ma solo la voglia di suonare veloce con rabbia e potenza: è ciò che gira intorno ai romani Malkavian, a. Alla fine dell’ascolto del mini cd in mio possesso - quattro tracce per una durata complessiva di 6’ - sono state brevi ma sufficienti per farsi una idea di come il gruppo riesca a suonare come una scheggia impazzita, evitando di finire in una facile confusione che chi non ha familiarità con questo tipo di suoni facilmente tende ad etichettare.

L’aria che si respira è puro e marcio grind; quindi batteria forsennata, vocals cavernose e chitarra velocissima, per un micidiale assalto sonoro. Gruppi quali Napalm Death o Brutal Thruth, ma anche i nostrani Cripple Bastard da anni suonano in questo modo fottendosene di tutti i trend dominanti, ma pestando il più possibile. In questo i Malkavian riescono in maniera ottima, strutturando il proprio suono sul drumming di Simone, e con l’utilizzo di due voci. In alcuni momenti la velocità cala, ma sono sporadici sprazzi di respiro nell’assalto sonoro generale. Buona la produzione che non essendo, né troppo sporca, né pulitissima, permette di cogliere al meglio il suono senza per questo sfiorare la confusione, ma lasciando una sensazione di disorientamento.

---
La recensione Promo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2003-07-16 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia