Land Zona d’ombra (single) 2003 - Techno, Indie, Elettronica

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Ebm e elettronica per questi Land. La base è senz’altro la wawe degli anni ’80, sopratutto per le melodie vocali, ma le ritmiche e le sonorità si rifanno alla scuola europea - azzardo un paragone con alcune cose dei belghi Front 242, sopratutto nell’incedere lento di “Limbo”.

Il mini cd viene aperto da una danzereccia “In trappola”, che potrebbe andare benissimo nei dancefloor alternativi della Londra elettro-beat. Il gruppo ha esordito nel 2001 con l’album “Sintonie”, per la Scenario, ma poi si è accasato con l’indipendente Skipping Musez. Dal primo cd ripescano “Waiting for the night to come” che, come nella miglior tradizione elettronica, viene semplicemente remixato e il cui cantato in inglese lo rende più incisivo dei primi due.

Il lavoro si chiude con “Cloni”, un pezzo che mi ha riportato alla mente i Diaframma degli esordi. Assurdo dite voi? Non più di tanto, anche se il ritornello “Non farmi male...” è davvero un classico dell’Ebm.

Un bel dischetto tutto sommato.

LandZona d’ombra (single) Techno, Indie, Elettronica
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La recensione Zona d’ombra (single) di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2003-07-28 00:00:00

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