Big Joe ASTRONAUTA EP 02 2014 - Rap, Hip-Hop

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In pausa dalla coppia con Johnny Marsiglia, il disco strumentale (e bellissimo) di Big Joe

Fuori da una delle migliori coppie rap degli ultimi due anni, Big Joe lascia a casa Johnny Marsiglia e si mette a spillare beat in proprio. La causale è il secondo episodio di una parentesi passeggera che ha nome e rotte affascinanti. "Astronauta" raccoglie undici pezzi fatti per le pause e i momenti di respiro. Sono strumentali cosmiche che raccontano orbite e pensieri in cui è avvolta la testa (e il cuore) di Big Joe, distante dalle storie, le paure e le frenesie di coppia, più leggero e per questo capace di arrivare ancora più in profondità.

Come Pete Rock lontano da CL SmoothRZA fuori dal Wu-Tang, è un gioco di incastri in cui la solitudine ha un ruolo decisivo. Le tracce scorrono ammantate da un senso di candore e intimità, e ogni singolo elemento si muove in punta di piedi, padrone di un fragile equilibrio. Da assoli e arpeggi di chitarra elettrica, adeguatamente rifiltrati e presenti sottopelle, a colpi di batteria caldi e ripieni di groove, ai synth che fanno il bello e il cattivo tempo, gradiente emotivo di tutto il resto. I momenti migliori: il giro di basso trascinante di "Omega", l'arpeggiatore e la doppia anima in "Sex Space", l'outtake di Johnny Marsiglia su "Illusion", la luce soul dei Retrospective for Love in "Mothership", il campione di Rosa Balistreri che gira su "Goodbye".

Anche coi fantasmi che da dietro covano e gridano all'esercizio di stile, quello di "Astronauta Ep. 02" rimane un lavoro pregno d'anima. Una fotografia basso profilo di Big Joe, che conferma carattere e skills sulla traccia e un posto d'onore nei migliori beatmaker made in Italy dell'ultimo decennio.

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La recensione ASTRONAUTA EP 02 di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2014-10-17 07:00:00

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