08/02/2015

Akoros, gruppo electro-sperimentale romano già noto per la composizione di diverse colonne sonore per documentari ed opere teatrali, si è lanciato in un progetto in collaborazione con AlteraStudio e l'emittente televisiva Al-Jazeera, con un album che fa da sottofondo musicale al documentario "Pirate Fishing", sulle conseguenze della pesca pirata nell'economia dei paesi del terzo mondo.

I 16 brani dell'album, sono degli estratti della colonna sonora madre. L'ascolto non è sicuramente dei più semplici. In assenza del filmato, i pezzi risultano di un'essenzialità estrema, quasi fredda. Tuttavia, grazie alla ricerca meticolosa dei suoni, l'ascoltatore è trascinato in un'atmosfera multisensoriale, che attraverso beat etnici porta ad immaginare luoghi e sensazioni esotici.

Lontano dagli stereotipi della musica comune italiana, "PIRATE FISHING - an interactive investigation", è esso stesso un album di investigazione di nuove sonorità, che rappresenta a pieno la nuova frontiera della sperimentazione elettronica.

 

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