ErgoSum linee (demo 2) 2003 - Alternativo

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Non ho avuto occasione di ascoltare il primo demo degli Ergosum, (recensito anch'esso su Rockit.it, dal collega Luca Fusari) e non posso dunque valutare l'evoluzione del gruppo in questo secondo demo, cinque tracce per una ventina di minuti in totale.

L'impressione è che i quattro si stiano muovendo alla ricerca di un ideale anello di congiunzione tra le diverse fonti di ispirazione da loro citate nella bio di accompagnamento: da una parte certo alterno-rock di matrice italica (vedi alla voce: Afterhours), dall'altra l'ampio spettro di esperienze d'oltreoceano, da quelle maggiormente mainstream (Pearl Jam) a quelle più'intellettuali' (Tool, Primus, Shellac).

Un'operazione non del tutto riuscita: sembra mancare una bussola, i brani vagano qua e là, tra sonorità pesanti e leggermente 'oblique' e inflessioni esplicitamente grunge, senza perdere di vista la melodia, non riuscendo però ad arrivare ad una sintesi convincente.

La discreta apertura di 'Basista', sebbene appesantita da una forse eccessivamente lunga coda strumentale, trova parziale conferma solo nella breve e incisiva 'Niccolò'; in seguito il demo perde di brillantezza, specie quando i quattro (nella title track e nella conclusiva 'Spine') sembrano cercare una forma più 'cantata' e meno strumentale.

Mi sembra che nonostante la discreta abilità tecnica, per gli Ergosum di strada da percorrere ce ne sia ancora parecchia, ma forse si tratta solo di raccogliere le idee e riuscire a sintetizzarle musicalmente con maggiore efficacia.

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La recensione linee (demo 2) di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2003-09-14 00:00:00

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