04/12/2014

Nascono quest'anno e fin da subito, senza perdersi in chiacchiere, sfornano quattro brani registrati tempestivamente, caratteristici di quello che a loro piace definire un "funk italiano dai contenuti maledestri" che, nel suo modo d'essere tale, ci delizia con toni da street band e ritmi incalzanti narrando simpatiche vicende e trasmettendoci una irrefrenabile voglia di ondeggiare, accompagnati anche da alcune parti strumentali che eccellerebbero come colonna sonora di qualche film poliziesco anni '70 alla Starsky & Hutch grazie agli assoli di hammond tipo quelli che ascolteresti nei James Taylor Quartet.

A metà dell'EP, toni un po' più caratteristici in "Chiappe Tostate" dove subentrano accenni di elettronica, che ricordano vagamente Herbie Hancock, e brevi assoli di tromba e sax seguiti da una allegra chiusura con "Non Sono Panzane" dove l'hammond enfatizza i ritmi della batteria che trascinano la chitarra, le trombe ed il sax diretti con rapidità. 

Solitamente, più teste ci sono, più complicata è la gestione dei propri compiti durante il processo creativo di un disco; loro sono 8 ed hanno saputo in poco tempo crearsi i loro spazi in un album che segue i principi standard di quel tipo di musica che ancora oggi coinvolge senza troppi problemi chi cerca nuovo materiale per animare le proprie giornate.

Tracklist

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