Les Margot Demo 2003 2003 - Rock, Elettronica, Alternativo

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Ad essere sincero, i riferimenti musicali indicati dai Les Margot stessi nella loro scheda di presentazione inviata a Rockit, mi avevano intimorito, e non poco. Al posto dei gettonatissimi nomi di Linkin Park, Subsonica e Carmen Consoli avrei preferito leggere i nomi di tanti altri gruppi, in particolare tra quelli italiani. Di ritorno dalle vacanze estive, quindi in una condizione psicologica poco felice, sarei stato, probabilmente, più rassicurato nel leggere tra i riferimenti musicali, ad esempio, il nome dei Valentinadorme o, magari, quello dei Cods. Senza nulla togliere ai Subsonica e a Carmen Consoli. Questione di gusti.

Per capire che tipo di musica suonino i riminesi Les Margot è sufficiente ripercorrere la loro breve storia. La band è stata fondata nel luglio dello scorso anno dal chitarrista Claudio Caselli e la formazione del gruppo è stata completata nell’arco di tre mesi. Gli intenti erano chiari e sono ben spiegati nel sito internet del gruppo: “brani dalla caratteristica elettronica, su una base di chitarre potenti e una voce femminile da rendere protagonista”. In breve tempo, prima di realizzare questo demo autoprodotto, i Les Margot hanno preparato un repertorio di cover attingendo a brani di gruppi quali Garbage, Guano Apes e No Doubt. La scelta, probabilmente, non è stata casuale: si tratta, infatti, di tre gruppi la cui musica va perfettamente a braccetto con quella dei Les Margot. Così come anche l’accostamento ai Subsonica, proposto dai Les Margot stessi, può essere, tutto sommato, calzante, per via dell’uso di basi e programmazioni che entrambi i gruppi fanno. Faccio fatica, invece, a trovare qualcosa in comune con i brani di Carmen Consoli. Mi sembra più adeguato, eventualmente, un accostamento ai Soon, uno dei primi gruppi italiani ad aver proposto, quasi dieci anni fa, una sorta di rock virato al femminile, con testi in italiano.

Sebbene la strada scelta dai Les Margot non sia delle più ostiche – in fin dei conti si tratta di un rock semplice, senza particolari pretese di originalità –, complessivamente questi tre brani contenuti nel demo non mi hanno del tutto convinto. Fermo restando che i tre brani, nella loro semplicità, presentano una buona ascoltabilità di fondo, sin dal primo ascolto si avverte, però, che nel complesso manca qualcosa, sia nei suoni che nei testi. Probabilmente è soltanto una questione di tempo, di affiatamento – del resto la band si è formata soltanto pochi mesi fa –, ma da un gruppo che suona questo tipo di musica, mi aspetterei in primo luogo un suono più compatto, più aggressivo, e, in secondo luogo, dei testi più incisivi, con più mordente… in poche parole più grinta, più “cattiveria”. Anche gli inserimenti elettronici appaiono elementari, poco ricercati. In breve, di quanto dichiarato dal gruppo nel proprio sito internet e riportato nelle righe precedenti, si intravede qualcosa, ma c’è ancora molto da lavorare. In attesa di una naturale crescita, in bocca al lupo ai Les Margot.

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La recensione Demo 2003 di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2003-09-14 00:00:00

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