Nino Siragusa demo 2002 - Pop, Jazz, Elettronica

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Non tutti i cd raccattati al M.E.I. di Faenza sono mediocri: questo, ad esempio, è un lavoro di tutto rispetto e sono io che devo recitare il ‘mea culpa’ per aver aspettato tanto a recensirlo. E’ stato tuttavia solo dopo numerosi ascolti che sono riuscito a percepirne in pieno il valore e ad apprezzarne il sapiente miscuglio di elementi eterogenei.

Una formazione chitarristica di impronta classicamente jazz viene messa al servizio di un elettro-pop che guarda tanto alle atmosfere sintetiche degli anni ’80, quanto ai più fantasiosi cantautori del recente passato. Vengono quindi alla mente il piglio futurista di Franco Battiato, le melodie spensierate di Max Gazzé, lo spleen esistenziale dei Depeche Mode (soprattutto in “Kiss me”) e il jazz-rock-prog-eccetera di Robert Fripp negli intermezzi strumentali.

Al di là delle influenze, i brani denotano tutti personalità e un discreto talento melodico, nonché una sapiente qualità di registrazione e mixaggio. Il migliore è senza dubbio “Autocoscienza”, un ottimo biglietto da visita per produttori o manager che non dovrebbero tardare ad accorgersi del potenziale di Siragusa. Quando si parla di case discografiche nostrane, però, il condizionale è quanto mai d’obbligo.

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La recensione demo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2003-09-17 00:00:00

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