21/11/1998 di Lino Terlati

Quello che sta partorendo quest' Italia in fatto di nuove bands e' davvero icredibile; non piu' cloni di cugini d'oltreoceano, ma una nuova tendenza che tende a produrre un sound piu' avventuroso e a volte originale. Tra l'altro anche da parte del pubblico c'e' abbastanza riscontro e anche le case discografiche cominciano a muoversi, anche se le proposte piu' interessanti arrivano da labels underground come la VURT Records!

E con la Vurt i LAUNDRETTE di Ancona ci propongono un'opera dignitosa come "Altitude" abbastanza singolare nelle sue trame e dopo un attento ascolto vanno via anche i dubbi piu' superficiali. Spero solo che i LAUNDRETTE non vengano apprezzati dalla solita ristretta cerchia di appassionati perche' meritano senz'altro un posto di tutto rispetto.

I Laundrette stanno inseguendo il loro sentiero. Avevano debuttato nella splendida compilation "Metal Machine Muzak" per la Gamma Pop. Usano strumenti tradizionali, non vi sono campionamenti, anche perche' e' molto piu' difficile far scaturire l'avanguardia dalla tradizione. I Laundrette ci propongono canzoni. Ma canzoni d'avanguardia oserei dire. Proprio come avveniva con "Three imaginary boys" dei Cure ,un disco che per noi italiani deve essere stato un punto di riferimento obbligato. "Altitude" un lavoro eccellente, perfido, schizofrenico, melodico, un trait d'union fra i Beatles e i Treepeople, attraverso i Jane's Addiction. La quiete dopo la tempesta.

"Be my chair" racchiude tutto questo e anche di piu'. Tutte le composizioni dei Laundrette sono originali, a parte una indovinata cover di "I'm so tired" di Lennon-Mc Cartney.

Tante sono le ragioni che fanno di questo album, una perla. Basterebbe solo il brano "The luscious Ann and the universal love" con una chitarra che sa essere maestosa, intrigante partendo da un riff semplice diventa quasi una struttura geometrica sonora, Lucio diventa uno dei piu' bravi chitarristi italiani. I testi poi sembrano situazioni vissute realmente e solo i Laundrette potranno dirlo con certezza. Di nuovo lucida e' "Air conditioned sound" seguita da "I'm so sorry" presente appunto su Metal machine Muzak. Se vi interessa potreste sedervi su infinito campo di fragole, con una radio ad antenna aperta, i Laundrette saranno nell' aria. Unica cosa scegliete un posto con una buona altitudine, i capogiri potrebbero essere frequenti. Gli intelligenti capiranno.

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