16/04/2015

Una band giunta alla versione 3.0: i continui sviluppi musicali dei sardi Lux porta ad un progetto pubblicato in due volumi, dal titolo “Elohim”. Con la seconda parte prevista alle stampe nell'estate, andiamo ad analizzare i sette brani che compongono l'attuale volume uno: è ben chiara la direzione intrapresa dal collettivo rock, che vira sempre più marcatamente verso lo stoner e la psichedelia pura alla riscoperta di un'attitudine musicale sfocata dai troppi interessi commerciali.
I brani evadono la struttura canonica aprendosi a riff, pattern eclettici ed assoli che in sede di live sicuramente trovano ulteriori evoluzioni; apre bene il disco “Unica”, robusta nelle ritmiche e nella chitarra, l'ascolto prosegue con “Il tuo Re” che conferma la capacità della band di spingere con carisma. Il congedo si evade con “In me”, ballad cadenzata e complessa che nel lungo ascolto rischia forse di pregiudicare l'attenzione verso il brano.
Influenze mercatamente d'oltreoceano pronte ad incontrare il cantato in lingua nostrana: Lux conferma di vestire bene questa nuova impronta artistica pubblicando un'opera intrigante la cui unica nota stonata è la produzione, che non riesce a valorizzare in pieno il sapiente lavoro registrato in studio. Sale la curiosità in attesa del volume due.

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La recensione LUX - Recensione - ELOHIM Volume 1 di Giandomenico Piccolo è apparsa su Rockit.it il 16/07/2019

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