Topi di Fogna Cresciuti a calci in culo 2003 - Grunge

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Al di là degli interessanti metodi di educazione descritti nel titolo - argomento che, in altre sedi, meriterebbe di essere approfondito - il cd-r dei Topi di Fogna rappresenta l’ennesima dimostrazione che l’influenza del rock nordamericano degli anni ’90 sulle band di casa nostra è ancora lontana dall’affievolirsi. Nonostante la buon’anima di Kurt Cobain abbia lasciato la vita terrena da dieci anni ed il nu-metal stia facendo sfracelli tra le generazioni più giovani, “Cresciuti a calci in culo” è un omaggio quasi incondizionato al sound di Seattle. Ed il terzetto marchigiano fa di tutto per non nasconderlo: le tre canzoni allineate in questo demo, pur non aggiungendo niente di nuovo, riescono a farsi apprezzare per un’indubbia energia, emanata senza ritegno, con passione ed irruenza, chiudendo le porte ad ogni minima tentazione sentimentalista.

Un rock vigoroso, che trova i suoi limiti in un uso un po’ scriteriato delle liriche (con abbondanza di termini adolescenziali, quali ‘paranoia’ o ‘zombie’) e, come si accennava poc’anzi, in una mancanza pressoché assoluta di originalità. Ma va bene così: la giovane età (almeno così si presume) dei Topi di Fogna fa sperare in un futuro diverso, lontano da tentazioni derivative. Almeno così si spera.

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La recensione Cresciuti a calci in culo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2003-11-01 00:00:00

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