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RECENSIONE
04/11/2003 di Salvatore Nicastro

Per quanto riguarda la quantità di uscite in ambiti di sonorità non convenzionali, sicuramente il nord-Italia è maggiormente rappresentato, ma anche al sud c’è evidentemente qualcuno che ha voglia di suonare veloce e potente. Basterebbe ricordare la scena black metal siciliana, che nel corso degli anni ha dato vita a prodotti di buon livello (vedi gli Inchiuvatu), ai quali si aggiungono adesso i leccesi Kiss of Death. I quattro pugliesi iniziano a suonare nel 1994, e la partecipazione a numerosi festival e tour a fianco di gruppi del calibro di Sepultura, Saxon, o gli stessi Necrodeath con i quali condividono molte affinità musicali, deve avergli dato sicuramente quella padronanza giusta per incidere musica di buon livello, al pari di tanti sopravvalutati gruppi esteri.

Il promo in questione si compone di tre tracce, di cui un inedito e due riarrangiate dal precedente “Stronger than before” del 2000. Il suono è un trash metal alla Children of Bodom soprattutto nel primo pezzo; quindi non solo velocità ma anche buona tecnica, evidenziata dalla buona prova di tutti e quattro gli elementi. All’interno delle canzoni si evidenziano assoli di stampo tipicamente del genere che non snaturano la canzone, ma anzi danno dei momenti di ‘pausa’ all’assalto musicale del gruppo incentrato sui riff di Marcello e Max e sulla batteria sempre molto efficace di Dario. Buona anche la prova di Max che ricorda molto da vicino il vocalist dei Necrodeath - cioè voce molto stridula ma incisiva.

Con tali premesse - e con una produzione ottima - ritengo che l’Italia, dopo i Necrodeath, abbia trovato un altro gruppo su cui puntare in campo estremo!

Tracklist

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