Martian Patriots 8 Steps to Impact 2015 - Rock, Grunge, Pop rock

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Rock spaziale per un disco d'esordio valido e ben suonato

La band lombarda dei Martian Patriots ha fatto del proprio nome un vero e proprio brand. Leggendo la breve biografia della formazione, emerge chiara e forte la volontà di sentirsi protetti dall'appartenenza a un gruppo, ma affermando contemporaneamente che l'ambiente circostante è tanto alieno quanto inospitale, il tutto condito con una certa tendenza all'ironia caldamente apprezzata.
Lasciando da parte l'analisi psicologica, il disco di esordio del quintetto si chiama "8 Steps To Impact" ed è composto da 8 tracce cantate in inglese che danno vita ad un concept album in piena regola. I titoli dei pezzi vanno a comporre uno spaccato di apocalisse spaziale, immaginata sulle note di composizioni post-grunge solide e suonate con perizia. Persino un marziano sordo con tentacoli al posto dei pollici potrebbe individuare subito le principali fonti d'ispirazione dei Martian Patriots, urlando a gran voce in codice binario il nome dei Foo Fighters. In poche occasioni l'ispirazione si fa un tantino troppo letterale, come nell'attacco di "World of Monsters" che ricorda parecchio "Everlong", ma il materiale originale permette di passare sopra a questi piccoli riverberi, mantenendo il disco su un buon livello compositivo e sonoro. L'energia che ne scaturisce è autentica e speriamo venga mantenuta anche nel prossimo lavoro della band, magari con qualche trovata in più per differenziare il proprio stile dalla tradizione tanto amata. 

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La recensione 8 Steps to Impact di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2015-04-02 00:00:00

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