Libra [Veneto] Ad ogni costo 1999 - Rock, Indie, Alternativo

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Da dove escono fuori questa Libra? Cosa suonano? Rock 'n' roll? Ma non era morto? Tutte domande più che lecite se vi accostate a questi 8 pezzi di un gruppo esordiente a tutti gli effetti. Tanto per cambiare la regione di provenienza è il Veneto, e la matrice sonora è, appunto, il Rock, quello con la 'r' maiuscola. In tre anni di attività il quartetto giunge ad uno sfavillante esordio, perché riporta in superficie il gusto per le chitarre abrasive, la rabbia nei testi e la spontaneità nell'esecuzione dei brani.

Finalmente un gruppo che non riesce ad essere banale, che entra in studio e sembra avere le idee chiare (al giorno d'oggi il 90% delle giovani formazioni non è capace). Quando poi al posto delle note stampa che accompagnano il cd trovi una letterina scritta a mano, non ti sembra vero, soprattutto se trovi affermazioni del tipo: "Ciò che scriverai verrà fuori dalle casse del tuo stereo, e non dalle solite menate da ufficio stampa (che sembra ormai più indispensabile degli amplificatori)". Questo basta per capire che Alberto, Marco, Luca e Gianluca hanno il rock nel cuore, lo suonano come Dio comanda e si guardano intorno all'occorrenza, giusto per non evitare distrazioni. Naturalmente il disco va al di là di ogni aspettativa: assalti chitarristici, cavalcate sonore, 'stop and go', atmosfere soffuse e tanta, tanta adrenalina. La title-track è pura dinamite, ma anche Tutti a confessarsi e Sbambolina non sono da meno, ovvero incisive e senza fronzoli. I riferimenti naturalmente vanno a gruppi quali Fugazi (ascoltare Caino), Dream Syndicate, Girls Vs. Boys, Sugar (nonchè Husker Du) e a tutto ciò che potrebbe essere marchiato Dischord o "from Washington, D.C." (che poi è la stessa cosa, no?). Il resto dell'album lo lascio scoprire alle vostre orecchie, perché non ho voglia di sprecare parole quando è (finalmente) l'ottima musica a poter parlare.

Il cd dei Libra serve, senza ombra di dubbio, ad assaporare i pezzi, ma lo scopo principale del supporto è di suscitare in voi la forte curiosità di vederli dal vivo, situazione in cui i ragazzi di Mestre stupiranno di certo.

Non aspettate Natale per comprare quest'esordio: regalatevi con largo anticipo una vera opera d'arte.

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La recensione Ad ogni costo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 1999-11-06 00:00:00

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