Arsura Bunkr Nel silenzio dell’ombra… 2003 - Rock

precedente precedente

La coppia di brani proposta dai tre ragazzi del nord-est offre l’immagine di una band che mira alla rude sostanza della terna perfetta chitarra-basso-batteria, senza troppe concessioni a leziosità e preziosismi; presenta una gamma di umori che va dalla ruvida potente veemenza rock-noise di “Disobbedienza” alla più posata e struggente introversione esistenziale di “Senza temere il vento e la vertigine”, colorata di qualche allusione al grunge laddove il suono tende a farsi più muscoloso. Parliamo di canzoni, e restiamo comunque nell’ambito del rock italiano, quindi non c’è da aspettarsi troppe novità nelle strutture e nelle soluzioni estetiche che restano le più collaudate; la produzione tuttavia è discreta, il sound corposo e ben amalgamato, con influenze psych e settantiane abbastanza evidenti, e con la voce in primo piano incline ad una melodia pulita e composta ma forse fin troppo priva di sbavature caratterizzanti. Si fa sentire tutto, ad ogni modo, il sostanzioso rodaggio praticato dal trio triestino nel suono coeso, compatto e presumibilmente di buon impatto fisico dal vivo (il gruppo vanta infatti nella sua biografia un’intensa attività live in ambito regionale e una puntatina all’“I-Tim Tour” nell’estate 2002). Oltre alle due tracce audio il mini-cd reca anche dei contenuti multimediali: si tratta di una presentazione in lingua italiana e inglese, con i links all’homepage degli Arsura Bunkr, le due canzoni in formato .wav e i relativi testi, che si distinguono per la pressoché completa assenza delle rime, per il linguaggio un po’ più ricercato della media, per una certa calibrata pretesa intellettuale, e ai quali manca forse una presa di brioso guizzo creativo per concretizzarsi in immagini capaci di piena suggestione.

Bello il packaging, minimale ma dal gradevole gusto vintage, che si sostanzia in un foglio di carta da pacchi con stampa in nero con una psichedelica immagine arborea, poche essenziali informazioni e un timbro rosso recante la scritta “Libera la musica – masterizzami”. Anche i dettagli sono importanti.

---
La recensione Nel silenzio dell’ombra… di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2003-11-14 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia