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album Havah / His Electro Blue Voice - SplitIn evidenza

recensione Split Havah / His Electro Blue Voice Havah / His Electro Blue Voice

Maple Death 2015 - Noise, New-Wave, Shoegaze

RECENSIONE
23/04/2015

La prima uscita della nuova etichetta di Jonathan Clancy, Maple Death, è un vinile 12’’ condiviso tra due punte di diamante della nuova scena italiana: Havah di Forlì e His Electro Blue Voice da Como.
Gli Havah sembrano usciti, più che vivi, dagli anni ’80. Si muovono tra gli angoli del post-punk e le curve della new wave più fredda e oscura. Evidenti sono i richiami al suono definito dai Diaframma e dai primissimi Litfiba. Sin dalla traccia iniziale si precipita in un vortice nero di ritmi cadenzati e chitarre low-fi. L’atmosfera si schiarisce talvolta con trascinanti aperture melodiche (“Volto”, “Gelo”). Il suono resta comunque sostanzialmente omogeneo: nessuno strumento prevale sull’altro e a colpire sono proprio le canzoni nella loro interezza. Convincono anche quando i sintetizzatori entrano prepotentemente (“Neve, Ovest”).

Il lato degli His Electro Blue Voice perpetua la stessa atmosfera della prima parte dello split ma aggiunge sonorità marziali e, a tratti, noise. Sono questi gli elementi che si innestano in unico brano di quasi venti minuti in un crescendo che toglie il respiro. Il suono stordisce, è un trapano lieve che scava sempre di più e senza direzione. Le chitarre si perdono in ripetizioni ossessive di pattern devastanti e molto coinvolgenti. Poche parole sparse qua e là dettate da una voce filtrata. Senza mai placarsi del tutto, l’atmosfera diventa più lieve negli ultimi dieci minuti per poi esplodere nuovamente in una delirante coda.

Havah e His Electro Blue Voice camminano su percorsi molto diversi tra loro ma nella cornice di questo split mettono insieme una quadro quasi perfetto. Considerando anche la qualità del secondo titolo pubblicato da Maple Death, l'epico esordio di Stromboli, si può tranquillamente affermare che sentiremo ancora parlare molto bene della nuova etichetta di Jonathan Clancy, e non solo in Italia.

Tracklist

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