13/07/2015

Una carriera che raggiunge l'importante cifra di quarant'anni con la nuova release discografica: Nico Bonato, navigato artista vicentino, inaugura un nuovo capitolo della propria storia musicale pubblicando il disco “Lo Stilita” per l'etichetta Dischi Obliqui. Undici tracce che suonano pop con una raffinatezza inusitata: non è facile approcciare il mondo di Bonato, fatto di melodie rarefatte accompagnate da un cantato molto ricercato; idealmente, il collegamento più immediato è rappresentanto da Franco Battiato, con le dovute proporzioni.
Proprio nella complessità risiede una delle principali caratteristiche de “Lo Stilita”, album che necessita di diversi ascolti per essere metabolizzato ed apprezzato al meglio: tracce come “Le ossa del Pettirosso” suonano interessanti e coinvolgenti anche ai timpani meno addentrati al genere.

Il lavoro di Nico Bonato trascende dal tempo forte della maturità artistica dell'autore: un mix che rende il disco personale e dall'impronta ben marcata, ma che al tempo stesso divide nettamente in due i giudizi, fra chi può apprezzarlo e chi invece rischia di non intendere appieno il concept artistico. Un prodotto che non scende a compromessi.

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La recensione Nico Bonato - Recensione - Lo Stilita di Giandomenico Piccolo è apparsa su Rockit.it il 19/07/2019

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