Karme s/t 2003 - Pop, Jazz, Funk

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Ci troviamo di fronte ad un demo di musica leggera italiana, che contiene canzoni che potreste ritrovarvi ad ascoltare su Isoradio mentre bestemmiate per la solita interminabile coda sulla salerno-reggiocalabria. Funky anni 80 e arrangiamenti molto d’accademia musicale pop (tipo quella di “saranno famosi” di italia uno) sono i canoni stilistici attraverso cui si sviluppa il lavoro di Karme.

La prima traccia riesuma da un passato che speravamo tanto di aver sepolto, sconcie atmosfere electro/funky anni 80. La seconda canzone esprime, su un radiofonico beat elettronico, adolescenziali considerazioni sull’amore ("quando stiamo insieme mi sento come un’aspirina che si scioglie, perché non stai con me?"), che farebbero arrossire anche il più disincantato dei critici. La terza e la quarta traccia riproducono in sostanza le precedenti sia nelle atmosfere che nelle tematiche dei testi. Arrivati alla quinta traccia – noia – ci si accorge di essere già da tempo sprofondati nello stato d’animo descritto dalla canzone, per nulla sollevati da ritornelli forse più adatti a jingles pubblicitari che a canzoni. Il testo non contribuisce d’altronde a tener viva l’attenzione ("è finita la pasta, lei non vuole la pasta", tanto per citarne un brano) a causa non tanto dell’ovvietà del contenuto, quanto della totale assenza di ironia. L’ultima canzone ci offre atmosfere funky-blues dell’ultimo Pino Daniele più scialbo e ripetitivo.

Ascoltando il cd di Karme mi sono chiesto perché la scelta tanto diffusa di adottare gli immutabili canoni del pop commerciale per produrre suoni, scrivere testi e arrangiare? Perché è più facile, tutto qui, ed anche più banale. Il vero spartiacque tra chi concepisce la musica come arte (cosa che il nostro Karme, non me ne voglia, non fa) e chi come diletto, business o altro, deriva forse da questa considerazione. Il cd contiene anche una traccia video tratta da una performance live con tanto di balletti che potremmo vedere sia su un varietà televisivo domenicale all’ora di punta o che sul già citato format di italia uno. Questo non fa altro che confermare che si tratta di musica pensata per fare business o , che è la stessa cosa, per arrivare al successo.

La Musica, per fortuna, è altra cosa.

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La recensione s/t di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2003-12-07 00:00:00

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