Laguna Inside Panopticon EP 2015 - Progressive, Metal, Dark

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Unite tre puntini, Sicilia-Scandinavia-USA, riempite di prog-metal il triangolo ottenuto, spolverate con velate suggestioni extra-musicali e voilà.

Si sa, dentro le canzoni spesso può nascondersi un mondo intero quanto a fonti ispirative. Se il più delle volte sono le esperienze di vita a farla da padrone non di rado accade invece di convogliare dentro la musica un variegato bagaglio di riferimenti artistici (cinematografici, letterari, visuali ecc.) allo scopo di legittimarli ex novo attraverso una sensibilità del tutto personale, a costo di radicalizzarne alcune originarie caratterizzazioni.

I siciliani Laguna con estremo candore e onestà intellettuale noleggiano l’immaginario visionario del collaudato sodalizio Lynch / Badalamenti così come la carica onirica di certa letteratura fumettistica o le stranianti atmosfere di alcuni videogiochi per nobilitare i loro decibel metallizzati e oscuri. Quello che ne vien fuori è un metal-prog cinematico, dai lontani sentori post-grunge (A Perfect Circle) e dalle occasionali aperture sinfoniche: se il dinamismo glaciale di “Panopticon” tratteggia seducenti scenari post-atomici e lascia trasparire tutta l’esuberanza tecnica dei ragazzi trapanesi gli altri brani si limitano a edulcorare certi stilemi della scena progressive-metal nord europea e statunitense (Circus Maximus, Queensryche) difettando, peraltro, di una provvidenziale produzione artistica in grado di svecchiarne certi suoni e amplificarne il potenziale deflagratorio.
All’imminente full length, dunque, non rimarrà altro che correggere un po’ il tiro quanto a cattiveria e personalità.

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La recensione Inside Panopticon EP di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2015-04-24 00:00:00

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