Pip Carter Lighter Maker Did Man Invent God 2015 - Psichedelia, Folk

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I Pip Carter Lighter Maker tornano con nuove vesti ed un innovativo modo di intendere la psichedelia in questo sorta di Best Of dai lineamenti folk.

Dieci anni di attività sono un traguardo considerevole, qualsiasi mestiere tu faccia. Se poi quello in questione è il musicista, non puoi che essere così felice da voler vivere un esperienza extracorporea al fine di riuscire a dare una pacca sulla spalla a te e a tutti quelli che ti hanno accompagnato in questo incredibile percorso.

"Did Man Invent God" è il settimo album della band di Maranello, prende il nome da un pezzo presente in un precedente lavoro dal titolo "Western Civilization" del 2010, ed è una raccolta con alcuni tra i migliori brani che compongono la loro discografia reinterpretati in chiave intima ed acustica. A completare l’opera, disponibile solo su cassetta e in download in edizione limitata, la cover di “David Bowie I Love You” degli statunitensi Brian Jonestown Massacre e “Sunlight In Her Eyes”.

Quando alle spalle si hanno esperienza e bravura in quantità industriali viene facile reinventarsi e cambiare forma mantenendo un livello non indifferente. Ed è per questo che la nuova versione di “We Cry The Bean’s Life” perde batteria e tastiere mantenendo comunque un ritmo sostenuto, grazie anche alla calda voce di Claudio Luppi che si fonde con naturalezza agli squillanti suoni della chitarra acustica; stessa sorte che tocca a “MTV”, completamente trasformata rispetto al brano contenuto nel precedente lavoro "Candy".
Proseguendo con l’ascolto dell’album appare subito evidente come esso sia attraversato da una doppia anima: una desiderosa di sperimentare e riproporre scenari ed immaginari tipici della psichedelia attraverso sonorità più scarne, ma allo stesso tempo efficaci (“Why Don’t You Leave Me No More” ne è un esempio lampante); l’altra invece devota a ritmi della musica folk e più rilassata (impossibile non immaginarsi su di un’amaca difronte ad un’ambientazione hawaiana durante l’ascolto di “With More Souce”). L’unione di entrambe avviene nella sopracitata “David Bowie I Love You”, alla fine della quale viene istintivo e dal cuore voler sostituire nel titolo il nome del Duca Bianco con un perentorio “Pip Carter I Love You”.

Il quesito posto dal titolo dell’album probabilmente non avrà mai risposta. Ma se lavori come questi sono la diretta conseguenza di dubbi e riflessioni mistiche e non, speriamo vivamente che neanche l’autore riesca a trovare presto la soluzione ai propri interrogativi.

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La recensione Did Man Invent God di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2015-05-05 00:00:00

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