20/04/2015

Fiorentini di nascita, 80’s di vocazione, i Celluloid Jam viaggiano lungo una linea spazio/tempo caledeoscopica su cui tutti vorremmo salire. Figli della White Forest Records, conosciuta per i suoi suoni distesi e grigi come la pianura padana affrontata in treno, i Celluloid Jam sono la vacanza tropicale dell’etichetta: carnevaleschi e dal beat animale, tra voci sovrapposte, ondeggiamenti e un largo uso di bassi è impossibile non rimanere affascinati dal mix di influenze pop fagocitate dalla musica di questi ragazzi. I Celluloid Jam più che una band sono un collettivo -come amano definirsi- un nucleo caldo e malleabile formato dalle anime di Cate, Jerro e David rispettivamente voce, synth e visual art.
Giovani, ironici (andate sulla loro pagina Facebook a scoprire il video teaser di come è nata la cover dell’ep) e amanti dell’arte, il loro esordio non poteva chiamarsi diversamente da “Youth”: una polaroid saturata dei nostri vent’anni che se ne vanno, ma anche una bella promessa per il futuro dei Celluloid Jam.

Mentre i pezzi di “Youth” scorrono deliziosamente acidi, la mente ripercorre un Tumblr fatto di emozioni riprese da un mercatino vintage infinito: si balla pensando alla tappezzeria anni '70, alla wave più colorata degli anni '80, ai video impastricciati di gruppi come le Cansei De Ser Sexi (CSS), alle immagini surreali del magazine Toilet Paper di Maurizio Cattelan fino alle scenografie luminose dei live degli Animal Collective.
I Celluloid Jam sono un bello spettacolo, sta a voi scostare la tenda di perline che vi separa dalle tracce di “Youth” e cliccare play.

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La recensione Celluloid Jam - Recensione - Youth EP di Elena Mariani è apparsa su Rockit.it il 19/07/2019

Tracklist

Commenti (2)

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  • coremi 13/05/2015 ore 19:28 @coremi

    mi piacciono, sono freschi

  • maxonthebeach 21/08/2015 ore 19:24 @maxonthebeach

    ancora da maturare...troppo "freschi"...(i.m.o.)

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