07/07/2015

In breve: questo disco è un esercizio di stile in chiave indie-pop di 4 pezzi dell'ultimo album di Maria Antonietta, "Sassi", più una cover della storica "Fotoromanza" di Gianna Nannini.

Un po' meno in breve, vale la pena fare una riflessione partendo proprio dal titolo dell'album: "Maria Antonietta loves Chewingum". I Chewingum sono il gruppo che ha realizzato con Letizia Cesarini l'ultimo album, "Sassi", e che da allora la affianca in tutta la sua attività musicale. È anche il gruppo del fidanzato della Cesarini, Giovanni Imparato. Dal loro incontro sentimentale è nata una prolifica collaborazione artistica che è uno dei tanti motivi per cui lo stile di Maria Antonietta ha preso una piega diversa, di cui abbiamo già parlato qui.

I temi si sono fatti più riflessivi e meno ribelli, le sonorità più orecchiabili e meno rough e, in generale, tutta la sua carica emotiva sembra aver trovato una nuova dimensione, più felice ed equilibrata. Insomma, un po' quello che succede quando ti innamori: scopri tante cose nuove, perdi pezzi di te che credevi imprescindibili, sperimenti nuovi mondi e in generale sei molto meno psicolabile. In più, valuti nuovi territori da conquistare: Maria Antonietta sta prendendo una svolta pop sempre più netta (vedi anche la cover di un pezzo della Nannini. Non di Gigliola Cinquetti, che aveva reinterpretato in passato e che ha un po' il fascino delle camiciole vintage della nonna, ma di un'inequivocabilmente nazional-popolare Giannona).

Svolta che per altro le si addice benissimo, come naturale evoluzione di un talento che nei panni della ragazza ribelle avrebbe esaurito in poco tempo gli argomenti. In quest'ultimo lavoro il cambio di direzione diventa esplicito e mette in mostra anche la sua voglia di giocare, di sperimentare, di prendersi meno sul serio e di esprimersi in modi sempre diversi risultando comunque interessante ed empatica. Un disco “gommoso”, nel senso che sembra realizzato da una personalità più morbida e colorata di quella che credevamo di conoscere. Un disco a suo modo sentimentale, perché è innegabile che Maria Antonietta abbia trovato la sua musa.

 

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati