Litfiba Desaparecido 1985 - Rock, Pop

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El Diablo! Regina di cuori! Spirito... questi versi sono noti a tutti gli appassionati del gruppo fiorentino, ma sono parole che accostate alle proprie musiche, non hanno niente a che fare con questo disco bellissimo! I Litfiba nascono nel 1981, e dopo aver realizzato alcuni mini-album, come "Litfiba" e "L'Eneide di Kripton", esordiscono prepotentemente con questo gioiello, unico fino ad allora per qualità e freschezza sonora in Italia. "Desaparecido" non è altro che l'alba del rock italiano, influenzato dalla new wave e dal dark di gruppi come i Joy Division, Cure ecc. L'album inizia con il riff chitarristico di Ghigo, apripista in "Eroi nel vento" che sembra esser uscita direttamente da uno dei primi album degli U2, per via dell'effetto eco, ed è uno dei migliori brani dell'album, infatti delegato a singolo rappresentativo. Piero canta con una voce ancora molto giovanile, leggermente diversa da quel timbro che lo renderà indistinguibile nella scena italiana. "La Preda" adrenalinico pezzo rock, dura riflessione sul potere e sulla superbia, attraverso chitarre taglienti ed un drum bass micidiale. "Lulu' e Marlene", un crescendo emozionale, fino all'esplosione di chitarra di Ghigo. "Istanbul" è il pezzo con migliore arrangiamento del disco, dove le tastiere di Aiazzi e lo straordinario basso di Maroccolo (uno dei migliori bassisti italiani di sempre, componente anche dei CSI), ci raccontano con straordinaria melodia un viaggio spazio-temporale sull'oriente, introdotto dalla voce in lingua turca di Lu Rashide. I grandi ritmi di "Tziganata", precedono "Pioggia di Luce", una delicatissima canzone ed è insieme a Istambul il pezzo meglio arrangiato del disco, con l'assolo finale chitarristico di Hanno Rinne. L'opera prima, finisce con 2 pezzi dai temi forti, accentuati da una ritmica martellante e dalle grida di Pelu'; "Desaparecido" e "Guerra", quest'ultima introdotta dalle urla di un militare tedesco nazista che grida "Ein, Zwei...." con il battere di tamburi militari, sovrapposta da Piero fino all'esplodere finale della musica! Quest'album segna il primo mattone della trilogia del potere, continuata successivamente con "17 Re" e "Litfiba 3", ed è un tassello fondamentale per la musica italiana, che non puo' non tenere conto del valore di questo capolavoro. Lo trovate a prezzo speciale, e per chi ama le sonorità post-punk di quegli anni, non puo' non acquistare quest'album.

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La recensione Desaparecido di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 1999-11-06 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • utente0 15 anni Rispondi

    Dopo essersi formati nei primi anni Ottanta ,ed aver pubblicato alcuni Ep e il lavoro d'esordio "Eneide di Krypton" , i Litfiba escono con il loro primo vero album; c'è subito da dire che si presentano con una formazione di primo ordine :oltre ai fondatori Pelù e Renzulli figurano il fantastico Ringo De Palma alla batteria, Gianni Maroccolo al basso e Antonio Aiazzi alle tastiere; una formazione di tutto riguardo , in cui ognuno ha un suo ruolo preciso e determinate.
    Desaparecido cambia davvero il panorama del rock italiano : le influenze della new wave d'oltremanica (ad esempio Pornography dei Cure) portano nuove sonorità e nuovi modi di guardare al rock; il risultato è perfetto : l'album è un mix di ritmi incalzanti , avvolgenti e a tratti anche etnici.
    (Da: http://spazioinwind.libero.it/musicrew/page18.html)