29/03/2016

Quella delle Officine Musicali Sassari, è una di quelle iniziative che meritano, a prescindere, un plauso per il coraggio e la volontà dimostrata nell’aver voluto dare una interessantissima ribalta ad una scena musicale evidentemente più florida e variegata di quello che si possa immaginare. Come una novella Factory, non si limita a costituire un punto di riferimento per le tante band e realtà locali del settore, in quanto radio indipendente e multi sala prove con studio di registrazione, ma si propone anche come organizzatrice di eventi ed in questo caso come vera e propria etichetta discografica. La scaletta presenta una cospicua varietà di generi ed attitudini musicali, la cui qualità risulta essere - per forza di cose - altalenante, ma non per questo priva di spunti ed episodi davvero interessanti. Musicalmente parlando, se si escludono alcuni episodi ascrivibili ad una originale attitudine cantautorale, sono i suoni distorti, i testi nervosi e tanta elettronica a dominare queste quattordici tracce. Tuttavia, analizzarle in modo specifico ed analitico, sarebbe inutile e per certi versi alquanto forzato.

Infatti, ciò che emerge con tutta evidenza, al di là delle singole capacità di questi artisti ed in alcuni casi validissimi musicisti, di spaziare attraverso una moltitudine di atmosfere sonore, anche di segno diametralmente opposto, è la forza creativa di una scena musicale che, forse per semplici ragioni geografiche, soffre, come tutti i contesti periferici, a dispetto di una notevole vitalità, di una sistemica mancanza di visibilità. Questa compilation è l’ennesima riprova del fatto che, fuori dai circuiti dei talent e delle grandi produzioni discografiche, esiste un sottobosco creativo ricco di sfumature e di assoluto spessore, che non teme paragoni con quello imposto, con maggior convinzione, dal mercato estero. Che ben vengano allora iniziative come queste, capaci di valorizzare il talento dei nostri musicisti, costretti a sgomitare per elemosinare il meritato spazio e la cui pulsione creativa è spesso mortificata dall’impossibilità di avere la giusta attenzione mediatica e culturale. Applausi!

---
La recensione Compilation - Recensione - RadiOfficine di Biagio Mendolia è apparsa su Rockit.it il 24/07/2019

Commenti (2)

Carica commenti più vecchi
  • OfficineSS 30/03/2016 ore 12:50 @OfficineSS

    Grazie. Veramente. Hai colto nel segno l'obiettivo della compilation ed il lavoro che con l'Associazione stiamo cercando di fare.

  • Biagio Mendolia 30/03/2016 ore 13:23 @Milos

    ;-)

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


Pannello