Loose Be loose 1998 - Rock'n'roll, Rock, Punk

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E' sicuramente interessante e divertente per un diciottenne come me ascoltare la musica dei Loose che, anche se usciti nel 1998, prendono ispirazione dal garage/punk degli anni 60/70. Si riesce finalmente a scoprire le radici dei migliaia di generi musicali usciti negli ultimi anni e forse a rimpiangere la vena più energica e sovversiva del punk, persa ormai tra le "canzonette" tutt'al più divertenti dei Prozac + o dei Super B, tanto per dire i nomi più conosciuti… Di tutt'altra stoffa sono quindi i Loose che fin dal modo di presentare il loro prodotto ricordano anni ormai passati, decidendo di incidere i tre brani di "Be Loose" su un 7 pollici che se da una parte rappresenta una scelta originale e coraggiosa, dall'altra rende difficile l'ascolto per i tantissimi ragazzi che non hanno uno di quei vecchi e cari giradischi rimasti solo nelle case di chi ha il papà nostalgico e ancora stregato dal fascino del vinile. Peccato, perché perdersi la carica esplosiva di "On my way" e di "Out on the city blues" e la potente ballata psichedelica "Sunday Blues" non rende certo giustizia alle nostre orecchie e ad un gruppo che, anche se in estate pubblicherà un CD, continuando giustamente per la propria strada non riusciremo mai ad ascoltare su un network nazionale o sulle avvilenti televisioni musicali italiane. E in un periodo in cui moltissimi gruppi ripescano a piene mani e senza alcun criterio dalla musica degli anni passati, ascoltare il sound onesto e vigoroso di formazioni come i Loose non può che farci respirare una bella e sana boccata d'aria.

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La recensione Be loose di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 1999-02-24 00:00:00

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