15/02/2016

Buon vecchio punk rock nell'ep d'esordio degli All Coasted, in cui la tracklist orbita attorno al lato meno commerciale della scena punk statunitense, prendendo in esame buona parte delle sfumature che questo mondo cela dietro a un semplice giro di powerchords. L'ep si apre infatti con lo swing cassa e rullante di “By your side" che rimanda inevitabilmente all’universo rock'n'roll dei Social Distortion. In seguito troviamo, seminati per l’album, continui richiami ad altre colonne di questo inossidabile genere musicale come i Rancid e i NOFX, il cui lato più oscuro viene riproposto specialmente nelle ultime tracce “Christie” e “Mymother’s song”, insieme ai repentini e fulminei cambi di tempo propri della band californiana come accade in “Blood n Lies”.
Quest’album è un buon compromesso che relaziona nella sua struttura spartana le diverse sfumature del punk rock; voltando le spalle alla branca più commerciale e pop strizza l’occhio alla sua versione più introversa e genuina, quella che ne ha decretato il successo negli ultimi vent’anni.

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La recensione All Coasted - Recensione - All Coasted di Federico Musso è apparsa su Rockit.it il 16/07/2019

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