Iclem s/t 2004 -

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Un ascolto breve ma intenso: ce lo offrono gli Iclem in quello che sembra un discreto assaggio delle loro capacità.

Due brani dal sapore intimista, nei quali una chitarra semiacustica dipinge un tenue tappeto sul quale si inserisce una vocalità ai limiti dello spoken word.

Il resto lo fanno gli effetti, a connotare di tonalità decisamente ambient entrambe le composizioni, e le tastiere, che soprattutto in 'Beth' accompagnano con una linea continua 'cantato' e chitarra.

Batteria e basso contribuiscono allo sfondo, ma la prima acquista incisività sul finale del secondo brano, con pochi ma pesanti battiti.

Due brani 'impressionisti', nel segno di una scelta musicale che predilige la scena nel suo complesso ai singoli elementi che la compongono.

Peccato la breve durata, a questo punto un piatto più sostanzioso è d'obbligo.

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La recensione s/t di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-04-25 00:00:00

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