The Needle Noise s/t 2004 - Rock, Psichedelia, Blues

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Meglio i The Needle Noise non avrebbero potuto definire il loro sound: 'rock - blues psichedelico con venature dark'; tre grandi 'famiglie stilistiche' alle quali il sound della formazione senese dimostra di appartenere, seppure con 'diversi gradi di parentela'.

In realtà il titolo del brano di apertura, "Marianne", lasciava già immaginare qualcosa di molto oscuro e 'anni '80', ma le somiglianze con l'omonima dei Sisters of Mercy finiscono comunque qui, ed il paragone più evidente è quello con Nick Cave, frutto di una dimessa interpretazione.

Il resto del disco conferma solo in parte le impressioni iniziali: se la seguente "Lead & Incense" è una sorta di filastrocca post- apocalittica' che riecheggia il blues iper - alcolico di Captain Beefheart, nelle tracce successive il trio sembra sterzare verso influenze più retrò, a volte rischiando di perdersi tra le pieghe delle digressioni psichedeliche di'"Silver Egg Bells Town" e "The Letter", che molto devono a Doors e Velvet Underground.

Colpo di coda finale con "Morning Star", alla quale l'armonica dominante conferisce uno stile quasi 'dylaniano'.

Dagli '80 ai '60 dunque, con qualche rishio e l'impressione che si sarebbe potuto battere maggiormente il tasto di certe contaminazioni oblique piuttosto che cedere a una vena psichedelica sicuramente genuina ma forse un po' troppo 'passatista'.

Le qualità comunque ci sono, frutto di cinque anni caratterizzati da una solida attività dal vivo, e arricchiti dalla partecipazione a uno dei tanti capitoli di 'Soniche Avventure' e da collaborazioni cinematografiche.

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La recensione s/t di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-05-28 00:00:00

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