Phoenix Snow in august 2003 - Metal

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I Phoenix sono un grintoso quintetto romano che propone un metal-core piuttosto atipico, un’efficacie miscela di melodrammi emo e feroci assalti metal di ispirazione scandinava. Irose e violente esplosioni si alternano ad aperture dal volto acustico piene di arpeggi e pathos, inseguendosi in lunghe progressioni tagliate da una voce poderosa, capace di uno screaming emozionale che si tramuta in isterici strilli “black”. La ciclotimia si ripete in tutti i brani, che sembrano trovare la costante espressiva nell’equilibrio tra il corposo volume di fuoco e le ariose tirate di fiato.

Il meccanismo funziona a meraviglia: quando si accende la distorsione le chitarre squadrate e compatte trovano un saldo pilastro nella ritmica nervosa e cangiante, tanto variegata negli incastri quanto tecnicamente precisa e complessa. Partendo dalle cadenze metal più abusate, passando per tempi più lenti scanditi dalla cassa (un kalashnikov dispensatore di precise salve di colpi), l’addetto alle pelli dimostra decisamente di sapere il fatto suo quadruplicandosi fino all’ipercinetismo hardcore più estremo. Nei momenti di calma, invece, affiora l’animo più adolescenziale, che i Nostri esprimono con buone intuizioni melodiche.

Con questo mini, forse ancora acerbo, il gruppo esibisce grandi capacità e soprattutto (cosa assai rara) molta personalità. Da questi presupposti non potrà che scaturire in futuro materiale ancora migliore.

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La recensione Snow in august di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-05-28 00:00:00

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