Laura Mars Acoustic sounds 2004 - Cantautoriale, Jazz, Acustico

precedente precedente

Viene un po’ da fare come quando, sui quotidiani sportivi e non, un calciatore entrato a metà del secondo tempo viene lasciato ‘senza voto’ per il semplice fatto che in quei 20 minuti abbondanti non ha compiuto nulla di eccezionale tale da cambiare il corso dell’evento, ma non ha neanche sfigurato fino al punto di beccarsi un’insufficienza.

Questi sei brani dei Laura Mars scorrono infatti senza lasciare traccia profonda più a causa della loro piattezza di orchestrazione (va anche bene l’acustico, ma in certi casi chitarra e voce è davvero troppo poco) che per evidenti lacune. Non bastano una spruzzata, davvero minima, di influssi jazz/tropicalisti nelle pur belle progressioni della chitarra e la interessante voce di Laura per supplire a tutto quello che manca. Voce che, tra l’altro, ha il pregio di non ricordare nessuna tra le varie cantantesse del rock in italiano e di spiccare per una sua certa personalità nell’interpretazione, il che è già tanto.

Peccato, perché si intuiscono possibilità diverse (peraltro in parte riscontrabili nei brani del precedente demo in versione elettrica disponibili sul sito) che in questo “Acoustic sounds” restano assolutamente mortificate.

Una nota infine per i testi, che pur non spiccando per i problemi già riscontrati, risultano comunque particolari e a tratti anche suggestivi. Restiamo dunque in attesa di qualcosa di più ‘compiuto’ e con una precisa direzione artistica.

---
La recensione Acoustic sounds di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-06-22 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia