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RECENSIONE
21/10/1998

L'avventura dei Matranga comincia come 'DEADLY HATRED' nel 1997. Sin da allora la formazione era costituita da tre elementi, ovvero voce, chitarra e basso, finché poco tempo dopo non vennero chiamati altri due ragazzi a dar man forte al gruppo per suonare la batteria e una seconda chitarra.

Il demo omonimo contiene due pezzi ed è la classica prima esperienza con le registrazioni effettuate in cantina; se consideriamo che l'età media dei cinque ragazzi si aggira tra i 16 e 18 anni, secondo quanto riportano le note stampa, ci aspettiamo dei progressi. Infatti, se da una parte il modello ispirativo-compositivo è troppo legato al sound degli Omerthà, soprattutto per quanto riguarda alcuni arrangiamenti chitarristici, dall'altra si rilevano comunque potenzialità da sviluppare, come già detto, col e nel tempo.

Particolari attenzioni dovrebbero essere riservate all'uso della voce e a certi giri di chitarra forse troppo scontati; ne guadagnerebbero il ritmo ipnotico di "Inizio della fine" e l'esplosiva "Guerra e sangue", nel complesso due buone composizioni per una band che sta percorrendo solo la strada degli esordi.

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