Kingfisher The Greyout 2016 - Sperimentale, Metal, Alternativo

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Una band con una notevole conoscenza dei fondamentali per un disco che spicca nel genere nu-metal.

Non so dirvi se sia giunto il momento di parlare già di revival relativamente al fenomeno del nu-metal, o se, più semplicemente, quanto accade oggi nel genere è la prosecuzione di ciò che iniziò sul finire dei novanta. Me lo domando anche di fronte all'esordio sulla lunga distanza, dopo l'ep omonimo del 2014, dei Kingfisher.

11 tracce tostissime in cui la formazione milanese mostra una invidiabile verve nella personale rielaborazione del genere. Incuriosisce l'utilizzo di 3 bassi, un espediente che irrobustisce le canzoni e, al contempo, inspessisce il sound. Non a caso la quasi totalità dei brani rappresenta un vero e proprio assalto sonoro, grazie anche ad un lavoro certosino sulle ritmiche. In altri tempi un disco del genere sarebbe finito nelle mani di Ross Robinson (se siete appassionati di musica coglierete subito il collegamento), mentre il team che ha assistito la band milanese dietro il mixer è esclusivamente italiano (spicca il mastering affidato a Giulio Ragno Favero, mentre registrazione e missaggio sono a cura de La Sauna).

Nella sostanza il quartetto pesca a piene mani dalle discografie di Nine Inch Nails, Tool ("The greyout", "Eleven"), A Perfect Circle, Incubus ("Even in decay", "Bizarre", "Scent of a reckoning") e System Of A Down ("Worm tongue", "Relentless"), solo per fare qualche nome, anche se davvero la lista potrebbe includerne altri dell'età aurea del genere (Deftones, Korn e finanche Primus).

Sicché, alla fine dei conti, tali e tante sono le sfumature contenute in "The greyout" da far emergere un dato incontrovertibile: una notevole conoscenza dei fondamentali e un lavoro praticamente perfetto in fase di sintesi. Certo, è necessario ancora un altro piccolo sforzo per lavorare, di cesello, su una cifra stilistica sempre più personale, mantenendo però intatto lo spessore delle canzoni e la fatidica "botta". Ma siamo fiduciosi - e non poco - per il futuro.

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La recensione The Greyout di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2016-02-18 10:00:00

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