Hand Rolling City of angels 2004 - Rock, Grunge

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Con colpevole ritardo recensisco questo promo degli Hand Rolling. La copertina fotocopiata del cd - lo confesso - non m'ispirava molta fiducia, così ho lasciato riposare a lungo il loro "city of angels" a fianco dello stereo, senza prendermi la briga d'ascoltarlo.

Per fortuna la vita può darci continua dimostrazione della bontà del detto: "l'abito non fa il monaco". E difatti: basta un ascolto perché sfumi ogni perplessità.

Gli Hand Rolling producono cinque tracce rock grunge-oriented. Grunge, dunque, ma insolitamente interessante, unito a tonalità new wave che mi ricordano gli Interpol - penso in particolare all'ottimo incipit chitarristico di "Beats on me". Lo stesso attacco alla "Rearviewmirror" di "Happy X'mas" si sviluppa lasciando affiorare sprazzi di sonorità piacevolmente "ottanta" - così pure il chorus di "City of Angels" ha un retrogusto dark.

Non lasciamoci comunque ingannare... sempre di retrogusto si tratta; la voce ha un piglio degno del capelluto Gavin Rossdale dei Bush, e le chitarre fragorose ci sono tutte, assieme al charleston rimbalzante ed a tutto l'armamentario glorioso del grunge.

Ma rispetto allo standard medio siamo di una spanna sopra. I crescendo dei brani funziano a meraviglia, ogni tanto si ha qualche buona apertura nu-metal, e gli intrecci di chitarre sono sempre azzeccati e non banali. Come al solito mi vorrei togliere un unico sassolino dalla scarpa, e lamentarmi della pronuncia inglese a volte un po' claudicante.

Attendiamo comunque sviluppi, questo terzetto potrebbe riservarci ottime sorprese.

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La recensione City of angels di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-08-11 00:00:00

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