Fiub Brown Stripes 2004 - Rock, Alternativo

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Ogni disco che si rispetti ha una sua peculiarità; che, per associazione mentale, col passare del tempo diventa una sorta di marchio, un incipit molto utile per rinverdire i ricordi.

“Brown Stripes” sarà da me ricordato come “l’ep del duo rumoroso”, visto che la band autrice, i bergamaschi Fiub, a dispetto della mole sonica che riesce a produrre è composta soltanto (!) da Gabriele (chitarra e voce) e Pierangelo (batteria).

Per i due musicisti (rimasti soli in sella ai Fiub dopo la dipartita di due elementi della formazione storica: bassista e seconda chitarra), “Brown Stripes” rappresenta il debutto discografico, un debutto che si consuma sotto l’egida dell’etichetta Jestrai.

Dal punto di vista musicale, l’ep propone una miscela sonora semplice e commestibile che si articola in cinque brani, spalmati in venti minuti di musica, producendo scosse all’acido lisergico, echi garage e frustate ritmiche.

Tra i momenti più riusciti, va di certo segnalata l’iniziale “Ca blo”, con la sua affascinante melodia che via-via divaga in trame infuocate e in un ipnotico echeggiare di rullante, “Tududududèu”, dal titolo impronunciabile ma dall’architettura sonora intensa e coinvolgente e la conclusiva “Day Tripper”, un omaggio ai Beatles speso con grinta e personalità.

Un giudizio? Beh, “Brown Stripes” è un disco di sano ed intenso rock ‘n roll, un lavoro passionale e schietto… con i tempi che corrono, davvero tanto.

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La recensione Brown Stripes di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2004-09-06 00:00:00

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